News

Lavoratori ICT in Italia, la mappa di InNova

Lavoratori ICT in Italia, la mappa di InNova

Grazie allo studio della società di ricerca InNova, con la collaborazione del sindacato UILTuCS, scopriamo la nuova mappa dei lavoratori ICT in Italia. ICT un settore non molto grande, ma molto diffuso Il settore ICT rappresenta il 3,7% del valore aggiunto italiano, quasi metà della quota di paesi come Irlanda...

Digital Transformation: cosa fa il sindacato?

Digital Transformation: cosa fa il sindacato?

Anche il sindacato si pone davanti alle sfide della Digital Transformation (e non solo). Se ne parlerà a Bari, dal 16 al 18 marzo, durante la conferenza di organizzazione UILTuCS intitolata “Lavora con noi per nuove tutele nella nuova frontiera del lavoro”. Il 17 mattina si terrà la tavola rotonda...

La gig economy, spiegata bene

La gig economy, spiegata bene

Anche se ancora in una fase iniziale, la gig economy presenta diverse certezze e altrettante domande cui non sarà facile dare una risposta definitiva. Abbiamo provato a capirne di più su questo pezzo dell’economia digitale grazie al contributo di Valerio De Stefano  e Antonio Aloisi, che studiano questi fenomeni dall’Università...

Clickworking, quando dietro il lavoro si nasconde la truffa

Clickworking, quando dietro il lavoro si nasconde la truffa

Il clickworking è uno degli ambiti della gig economy che riguarda i lavori svolti on line su compiti semplici e ripetitivi. Che lavoro fanno i clickworker? Principalmente guadagnano cliccando su banner, mettendo “mi piace” su Facebook o “cuoricini” su Twitter, vedendo video sui social network, moderando commenti o fotografie, scrivendo...

Gig economy in Italia: al via la prima ricerca

Gig economy in Italia: al via la prima ricerca

Il caso Foodora ha fatto crescere il dibattito sulla gig economy anche in Italia. Esistono diverse piattaforme online, più o meno note, italiane ed internazionali, che vedono quotidianamente accedere gli italiani alle offerte di lavoro promosse su queste app o sui siti web.

Tuttavia, la gig economy, detta anche on-demand economy, è un fenomeno dai confini incerti in Italia.

La UILTuCS, organizzazione sindacale della UIL che rappresenta i lavoratori del terziario, tramite Coordinamento Networkers, progetto dedicato ai lavoratori dell’Information and Communication Technology del settore, ha lanciato online un questionario per raccogliere diverse testimonianze italiane dell’economia dei “lavoretti” e provare a fissare alcuni elementi principali nella definizione della gig economy nel nostro Paese.

Per accedere al questionario online – che sarà attivo fino alla fine di gennaio ai fini della ricerca ma proseguirà per tutto il 2017 così da ampliare la base di intervistati – basta visitare questo link.

I dati raccolti dalle interviste saranno presentati durante un convegno organizzato dal TUAC (Trade Union Advisory Committee), l’organizzazione sindacale internazionale che collabora con l’OCSE, nel mese di febbraio 2017 a Parigi.

L’indagine, che non vuole avere un carattere scientifico in termini di campionamento, punta alla raccolta di informazioni di tipo qualitativo e all’analisi di alcuni aspetti come quello della retribuzione, del tempo speso sulle piattaforme, dell’applicazione di un contratto collettivo di lavoro, di eventuali rivendicazioni nei confronti della piattaforma utilizzata dai lavoratori, oltre alle classiche informazioni sull’età, il genere, il titolo di studio e la città di residenza.

L’iniziativa del Coordinamento Networkers UILTuCS nasce sia dall’interesse sul caso Foodora, sia per dare un concreto riscontro alla risoluzione “Verso un lavoro digitale equo” della CES, la Confederazione Europea dei Sindacati, sulla digitalizzazione approvata al Comitato Esecutivo dell’8-9 giugno 2016.

Joram Marino - Chief Information Officer

Joram Marino – Chief Information Officer

Romano DOC, classe 1979, lavora come consulente ICT per le architetture telematiche con esperienze legate ad una grande varietà di ambienti e situazioni. Dopo Ingegneria si è iscritto a Lettere per approfondire il lato umanistico di un lavoro tecnico: ripete a tutti che dobbiamo concentrarci di più sulle persone per aiutarle...

Piattaforme digitali, gig economy: ecco la Carta di Francoforte

Piattaforme digitali, gig economy: ecco la Carta di Francoforte

Una rete di sindacati europei e nordamericani, confederazioni generali e organizzazioni dei lavoratori hanno firmato il 6 dicembre un appello per la tutela dei lavoratori su piattaforme digitali come Clickworker, Amazon Mechanical Turk, Jovoto e Uber. Una proposta per gli operatori delle piattaforme, i clienti, i politici, i lavoratori e...

Supermercato online, quale impatto sul lavoro?

Supermercato online, quale impatto sul lavoro?

Amazon Go ha già fatto parlare di sé come la nuova frontiera del supermercato online. Sarà attivo dall’inizio del 2017 in fase sperimentale solo a Seattle ma la previsione è quella di invadere il mercato mondiale con 2mila negozi sempre nello stesso anno. Il sistema, che prevede l’uso dello smartphone...

Gig economy in Germania, ecco chi sono i crowd workers

Gig economy in Germania, ecco chi sono i crowd workers

Ecco i primi numeri sulla gig economy in Germania. Grazie al lavoro di ricerca condotto dal think tank della FEPS (Federazione Europea degli Studi Progressisti), da UNI Europa e dall’Università di Hertfordshire. L’indagine, promossa anche dai sindacati tedeschi Ver.di e IG Metall, è stata condotta su un campione di 2.180...

Programmatori su Youtube, 3 video da non perdere

Programmatori su Youtube, 3 video da non perdere

Per chi lavora al computer tutto il giorno, ascoltare musica può essere un buon compagno di viaggio. A maggior ragione per chi scrive codice di sviluppo per le aziende committenti. Ricercare i programmatori su Youtube può dare risultati di ricerca davvero curiosi. Dalla musica ai temi del lavoro, da Nord...