Distribuzione dell'orario di lavoro

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Questo argomento contiene 10 risposte, ha 3 partecipanti, ed è stato aggiornato da Sindacato-Networkers.it Sindacato-Networkers.it 11 mesi, 2 settimane fa.

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  • #5117
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    Buongiorno Roberto,

    come scritto sopra, ogni deroga all’articolo del CCNL relativo all’orario di lavoro va concordato, quindi scritto, tra le parti (datore e lavoratore).

    Certo, potrebbero sollevare la questione che per motivi organizzativo-aziendali devono cambiare il tipo di part time.

    Ma va scritto e concordato, quindi valutando anche il suo guadagno rispetto allo spostamento da casa a lavoro, con l’azienda.

    Può provare a proporre un rimborso spese per il viaggio.

    Comunque, se dovesse avere difficoltà, non esiti a contattare i colleghi piemontesi.

    Saluti,

    Mario

  • #5115

    roberto
    Partecipante
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    Buonasera. .la ringrazio

    Ancora un dubbio: possono obbligarmi a modificare contratto da part time verticale ad orizzontale  ?

    Inoltre..se non accetto tale variazione, ci sono estremi x il licenziamento? oppure devono rispettare contratto stipulato?

    infine mi pare scorretto propormi una forma di contratto che tra costi e tempo nn mi permetterebbe guadagno..

    La cooperativa mi ha detto “l’azienda ha bisogno di te 4 h al gg x 4 gg settimanali e noi dobbiamo soddisfare sua richiesta ” ….Non hanno lasciato intendere spazio di contrattazione..grazie ancora

    Roberto G.

  • #5112
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    Buongiorno Roberto,

    grazie per le ulteriori informazioni.

    Secondo il CCNL Cooperative sociali, all’articolo 4 del capitolo I relativo all’orario di lavoro, si prevede che ogni eventuale deroga debba essere concordata tramite un confronto con l’azienda.

    Se lei ha già firmato l’accordo sul contratto per fare 16 ore, deve far valere la sua posizione, secondo quanto previsto sia nell’accordo, sia nel CCNL.

    Se l’azienda dovesse fare ulteriori resistenze, può rivolgersi a un ufficio sindacale del suo territorio.

    Tramite il sindacato può inviare una comunicazione formale così da poter trovare un’ulteriore strada di conciliazione tra la sua posizione e quella aziendale.

    Questi sono i contatti della UIL FPL di Torino:

    Piazza della Repubblica 6
    011.4366629 – 011.4361361 – 011.4360616
    info@uilfpltopiemonte.it

    Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti e le auguro una buona giornata.

    Mario

  • #5111

    roberto
    Partecipante
    • Città :

    Volevo aggiungere che sono inquadrato come socio-psicologo livello E2

     

  • #5110

    roberto
    Partecipante
    • Città :

    L’azienda presso cui sono assunto, con contratto part time verticale a tempo indeterminato con orario: mart h 8-16.30 e ven h 8-16.30 (tali giorni ed orari sono specificati sul contratto sottoscritto) si chiama “geminy società cooperativa sociale” con sede a Borgaro (TO)…tale cooperativa fornisce personale ad altra azienda (Villa Cora srl che ha sede a costigliole d’asti) dove effettivamente presto servizio in qualità di psicologo..grazie per la sua tempestività e risposta..distinti saluti..Roberto Gentile

  • #5107
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    • Città :

    Buongiorno Roberto,

    saprebbe dirmi che tipo CCNL della Cooperazione le applicano.

    Così posso darle qualche informazione più precisa.

    In attesa di riscontro, porgo

    cordiali saluti,

    Mario

  • #5106

    roberto
    Partecipante
    • Città :

    Buonasera..lavoro x una cooperativa con contratto indeterminato a 16 h settimanali con un part time verticale (martedì 8 h e venerdì 8 h)…la sede dell’azienda presso cui presto servizio come psicologo è ad Asti..io vivo a Torino..mi è stato intimato di lavorare 4 h al giorno x 4 giorni..ovviamente Non ho intenzione di accettare..possono licenziarmi? Sono obbligato ad accettare o posso continuare a lavorare come da contratto regolarmente stipulato e firmato? Ho richiesto esplicitamente un part time verticale poiché negli altri giorni lavoro altrove..inoltre viaggiare avanti/indietro da Torino ad Asti x 4 h al giorno x 4 giorni a settimana nn mi conviene a livello economico..tra gasolio ed autostrada nn guadagnerai nulla!!! Grazie

  • #4939
    Sindacato-Networkers.it
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    • Città :

    Salve Antonio,

    il suo contratto collettivo di lavoro (CCNL) prevede che, il socio-lavoratore possa essere inquadrato come dipendente. Nelle prime pagine del CCNL, vengono esemplificate ed elencate le varie tipologie di adesione alla Cooperativa/Ditta.

    Scorrendo il contratto, non ho trovato riferimenti ad un orario di lavoro settimanale di 39h.

    L’orario di lavoro settimanale previsto è di 40h su 5gg o su 6gg.

    Le consiglio di informarsi presso un ufficio sindacale nella sua città, su quali sono i suoi diritti di socio-lavoratore. Noi siamo della Uil se vuole possiamo indirizzarla ad un ns ufficio nella sua zona.

    Saluti, Gioia

     

  • #4931

    Tonyzac
    Partecipante
    • Città :

    Il mio CCNL è Logistica, Trasporto e merci.

    Sul mio contratto c’è riportato solo quanto segue:

    “il suo orario di lavoro è di 40 ORE distribuite su 5 giorni lavorativi”

     

    Approfitto per farle un altra domanda, è possibile che avendo sottoscritto un contratto da socio-lavoratore, sulla mia busta paga venga riportato”dipendente”?!

    A differenza delle altre coop con la quale ho lavorato, in questa non pagato alcuna quota sociale e tanto meno ho firmato un regolamento interno.

    Come posso sapere con certezza come sono stato assunto (eccetto il sindacato)??

    Anche perchè io e i miei colleghi non abbiamo mai approvato un bilancio

     

    Grazie

     

  • #4930
    Sindacato-Networkers.it
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    • Città :

    Buongiorno Tonyzac,

    il datore può cambiare l’orario di lavoro per effettive esigenze tecniche, organizzative e produttive.

    Tuttavia deve informare i lavoratori preventivamente di questi cambi o trovare accordo a livello sindacale.

    Inoltre le chiedo se nel contratto che ha firmato con l’azienda c’è un riferimento alle ore settimanali lavorate e se sono inquadrate in un determinato arco temporale (per esempio, dalle 9 alle 18).

    Se mi scrive il suo CCNL di riferimento posso fare un’ulteriore analisi.

    Saluti,

    Mario

  • #4929

    Tonyzac
    Partecipante
    • Città :

    Salve, sono Antonio e lavoro per un azienda di trasporti con un contratto da socio di tipo subordinato, fulltime da 40 ore settimanali(in realtà il CCNL prevede 39) su 5 giorni.

    Dato che nella mia azienda si verificano molti spostamenti di orari, vi chiedo se è normale che il datore decida per sue esigenze di spostare il mio orario di inizio, come e quando gli pare.

    Non dovrebbe essere presente anche sul contratto o non so, su un organigramma o qualcosa del genere, il mio inizio e fine orario lavorativo??

    Mi sembra di aver letto sul CCNL che innanzitutto per uno spostamento di orario, ci dovrebbe essere un preavviso di 48 ore ed in più che gli orari lavorativi dovrebbero essere accordati da entrambi le parti(penso stia a dire lavoratore e azienda).

    Grazie per la Vostra disponibilità

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