Viviana La Spina – Web content editor

Post by: 20/11/2012 0 comments 845 views

Classe 1983 e di origini sicule, espatria all’età di 23 anni per cercare fortuna in quel di Milano… e forse ci riesce! La volontà sin dal liceo era quella di realizzarsi come Copywriter e in parte è quello che fa per quasi tre anni presso l’agenzia Red Cell dove realizza spot radiofonici e campagne pubblicitarie.

Ma poi un giorno l’e-commerce l’ha chiamata e… è stato amore al primo click! Adesso lavora per l’azienda Privalia Travel come Web Content Editor e si diletta a far viaggiare i suoi utenti con il solo utilizzo delle parole… Niente male, no?

 

L’ultimo social post?
Una recensione su Trip Advisor. Lo consulto sempre in viaggio e cerco di dare il mio supporto anch’io agli utenti quando posso.

L’ultimo video che hai visto su Youtube?
Un’intervista alla CEO della società presso cui lavoro adesso.

Mac, Windows o Linux?
Da buona Web Editor mi ritrovo spesso a lavorare con documenti in Word che il Mac non tollera, per cui… Windows!

L’ultimo acquisto online?
Uno smartphone.

Un libro che ha segnato la tua vita?
Sono un’inguaribile romantica, “la voce a te dovuta” di Pedro Salinas è stata per me una lettura meravigliosa, una dichiarazione d’amore infinita. Non avrei mai pensato che un libro di poesia mi avrebbe rapita così tanto.

Qual è stato il progetto lavorativo che più ti ha segnato?
In merito alla mia formazione Copy quello dell’agenzia pubblicitaria, annunci radio, campagne creative e… tanta, tanta pazzia!

Ma per quanto concerne responsabilità e crescita professionale sicuramente il più recente. Nel corso degli ultimi anni ho lavorato per aziende di e-commerce in fase di start-up e vi garantisco che fare parte di una realtà che tu stesso crei giorno per giorno è una crescita simultanea impagabile.

Quando hai deciso di diventare web content editor?
Quando ho visto che le agenzie di pubblicità classiche zoppicavano un po’… Sempre meno clienti investono sui media tradizionali, mentre con un budget contenuto sull’online puoi fare davvero tanto!

Nella tua carriera, ha contato più lo studio (da autodidatta o scolastico-professionale) o l’esperienza pratica?
Sicuramente la pratica. In Italia lo studio sui libri e l’esperienza sul campo sono ancora due attività troppo separate.

Il primo colloquio non si scorda mai: hai qualche curiosità da raccontare?
Del primo ricordo davvero poco… Ma ricordo quello in cui mi è stato chiesto se da lì a breve avessi avuto intenzione di mettere su famiglia o quell’altro in cui mi si richiedevano le competenze di 3 figure diverse… Una e Trina… magari!

Hai avuto durante la tua carriera professionale un incontro particolare?
Mmmmm…. Forse non ancora.

E un’intuizione vincente?
Quella di lavorare nell’e-commerce… è il presente.

Viviana La Spina - web content editorCosa consigli ai giovani che vogliono diventare web content editor come te?
Di scrivere ciò che loro stessi vorrebbero leggere… Non in merito ai contenuti che magari potrebbero essere discutibili, ma di seguire un format chiaro e di facile appeal. L’utente di Internet vuole conoscere ciò che sta cercando in pochissimi minuti, secondi nel peggiore dei casi!

Non starà mai a leggere una spatafiata di roba se non capta che nel testo potrebbe esserci la risposta che sta cercando. Quindi sì alla divisione in paragrafi per snellire le informazioni, all’utilizzo dello stile per mettere in evidenza le parole chiave e a tutti gli escamotage che risveglino l’attenzione dell’utente.

Internet ha cambiato il mondo del lavoro in Italia. Come?
Ha creato nuove figure (vedi la mia ad esempio) e ne sta spegnendo altre.

Serve un sindacato dei Networkers? Se sì, come te lo immagini?
Magari! Ad oggi la mia figura professionale non è nemmeno contemplata nel Contratto Nazionale del Lavoro.

Descrivi la tua professione in modo chiaro e diretto in modo che anche mia nonna possa capirla.
Scrivo testi su siti Internet cercando di non far annoiare l’utente tramite il solo utilizzo delle parole.

L’organizzazione ‘classica’ del lavoro (orari rigidi e cartellino da timbrare) ha senso per un networker?
Diciamo che gli orari in un’azienda devono essere rispettati, qualsiasi essa sia, ma magari dare più valore agli straordinari quello sì. Il networker lavora con programmi specifici a cui solo lui e poche altre persone in azienda hanno accesso… morale della favola? Non c’è weekend o giorno festivo se online c’è un errore e tu sei il solo che può modificarlo!

E di solito è sempre questione di vita o di morte… virtuale!

Quanti sono i tuoi amici sui social network, quanti di questi conosci davvero e quanti frequenti anche “off-line”?
Non aggiungo persone che non conosco e non tollero chi mi chiede l’amicizia tanto per aumentare il suo numero di amici virtuali. Le persone che ho tra i miei contatti, circa 440 persone, sono/sono state tutti, nel presente o nel passato, dei contatti reali. Quelli che per ragioni lavorative o d’amicizia frequento anche in modalità offline saranno un centinaio.

Prima di incontrare qualcuno che non conosci fai una ricerca su Google?
Su Google, su Linkedin e su Facebook… la reputazione virtuale è importante!

di Mario Grasso

Viviana La Spina – Web content editor ultima modifica: 2012-11-20T00:00:00+00:00 da Redazione

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